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Il Centro Informagiovani
del Comune di Ginosa
punta a coinvolgere in giovani in
iniziative, che possano stimolare
la loro capacità progettuale
ed offrire loro una chance di
inserimento sociale ed occupazionale.
Così, nei giorni scorsi,
ha organizzato, presso il teatro
“Alcanices”, un incontro per
presentare “Principi Attivi”, la
nuova idea di Bollenti Spiriti,
realizzata dall’Assessorato Regionale
alla Trasparenza e Cittadinanza
Attiva, con lo scopo
di promuovere la capacità di
intraprendenza creativa dei giovani
pugliesi, attraverso la concessione
di contributi per la realizzazione
e sperimentazione di
idee innovative. L’obiettivo è
quello di avvalersi delle nuove
leve generazionali quali risorsa
per lo sviluppo sociale, economico
e territoriale della Puglia,
in coerenza con la strategia
indicata dal Documento Strategico
Regionale. Dunque, si
guarda ai giovani per fornire
loro occasioni di apprendimento
e di attivazione diretta, affinchè
contribuiscano a dare
un’iniezione di energia e di innovazione
al sistema sociale ed
economico pugliese.
Così anche il Centro Informagiovani
di Ginosa ha voluto sensibilizzare
i giovani a partecipare
a tale proposta regionale,
organizzando un incontro, che
ha visto la partecipazione del
sindaco Luigi Montanaro, di
Anna Maria Fiore, consigliere
comunale di Ginosa, incaricata
all’Informagiovani, di Luigi
Dell’Orco, responsabile Centro
Informagiovani per il Comune
di Ginosa, di Nicola Saccomanni,
assessore alle Politiche Sociali
del Comune di Laterza e di
Massimo Avantaggiato ed Emanuele
De Robertis per lo staff
regionale dei “Bollenti Spiriti”.
Principi Attivi intende supportare
la realizzazione di: idee tese
alla tutela e valorizzazione del
territorio, in termini di sviluppo
sostenibile, turismo, sviluppo
urbano e rurale, tutela e valorizzazione
del patrimonio ambientale,
culturale ed artistico;
di idee a vocazione imprenditoriale
con particolare riferimento
allo sviluppo dell’economia
della conoscenza e dell’innovazione
(innovazioni di prodotto e di processo, media e
comunicazione, nuove tecnologie);
di idee volte all’inclusione
sociale e alla cittadinanza attiva,
in termini di miglioramento della
qualità della vita, della disabilità,
antirazzismo, migranti,
sport, pari opportunità, apprendimento,
accesso al lavoro, impegno
civile e legalità.
I progetti finanziati potranno
avere una durata massima di 12
mesi e potranno essere presentati,
entro il 31 luglio prossimo,
da tutti i giovani cittadini, italiani
e stranieri residenti in Puglia,
di età compresa tra i 18 e i
32 anni, organizzati in gruppi di
lavoro informali composti da un
minimo di 2 persone. In caso di
approvazione del progetto, tali
gruppi informali si impegneranno
a costituirsi in un nuovo
soggetto giuridico, a propria
scelta, associazione, cooperativa
o impresa. Non potranno presentare
progetti le organizzazioni
costituitesi prima della
presentazione della domanda. Il
contributo massimo ammissibile
per ciascuna proposta progettuale
sarà di 25.000 euro.
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