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Alla riscoperta del pane e dei
prodotti tipici, per contribuire a porre le
basi per l’istituzione, in loco, di un
consorzio di panificatori: con questo
spirito è stata organizzata, la 1a edizione
della "Festa del pane", tenutasi, per i
vichi del centro storico di Ginosa, sabato
scorso.
La regia è stata quella della condotta
Slow Food Mare e Gravine, a cui non è
mancato il patrocinio del Comune di
Ginosa e del PIT 4. Prima una sfilata di
carri e covoni di spighe dorate, poi, il rito
della pesatura del grano, con l’ausilio dei
cavalli ed, infine, un tuffo nel passato, per
rivivere la semplicità e la genuinità della
vita contadina.
Balli e canti, al suon di fisarmonica,
degustando qua e la prodotti tipici locali,
messi a disposizione dai panificatori
locali, ma anche da altri produttori del
posto: un vero e proprio percorso enogastronomico,
alla scoperta degli antichi
sapori. Il viandante, per via Forno, si è,
così, imbattuto in orecchiette, friselle e
bruschette condite con olio extravergine
d’oliva, focacce, pettole e tanti succulenti
prodotti da forno, salumi di produzione
locale e buona frutta di stagione; il tutto
innaffiato da dell’ottimo vino locale.
Soddisfatti gli organizzatori, Vito Lillo, il
componente del direttivo "Condotta Slow
Food Mare e Gravina" e gli amministratori:
"E’ stato compiuto un primo
passo - ha commentato il sindaco Luigi
Montanaro - verso un auspicabile lavoro
di sinergia fra i nostri panificatori, necessario
affinchè si possa mettere in
vetrina, al di fuori del campanile, il
nostro prodotto da forno ed, in particolare,
il pane, promuovendone la qualità,
in previsione del raggiungimento e
l’acquisizione di un marchio dok".
Intanto, l’obiettivo condiviso dagli operatori
del settore è chiaro: giungere alla
creazione di un consorzio, che porti
Ginosa ed il suo pane al di fuori della
Puglia e non solo. "Una Ginosa da
scoprire, dunque - ha detto l’assessore al
Turismo, Giulio Galante - ma anche tutta
da gustare".
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